Dipinto raffigurante una donna con capelli ricci e scuri, con un'espressione seria, su sfondo rosso.

Pura magia e voglia d'avvicinarsi sempre più per comprenderle: questo suggeriscono, ad istinto, le opere di Sandro Ramani, autentici racconti dal tono sibillino. Le figure sono caratterizzate da sottili giochi di luce e ombra in cui sembrano lampeggiare luci soffuse dai colori intensi; la resa plastica è perfetta, l'espressività è chiara e sfuggente a un tempo. Il dettaglio è fondamentale, sia a livello tecnico che espressivo: dalla sgraffiatura all'estrema lucentezza, dalla lettura dei punti luce alla fattura delle mani, il tutto all'insegna di un'iconica monumentalità. 

Luca Franzil, critico e gallerista